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Il Microchip sugli animali

Molte persone non sanno cosa sia un microchip, né a cosa serva. Il microchip è attualmente il miglior sistema esistente usato per identificare un animale. Inizialmente si utilizzava solo per il bestiame di allevamento, ma in seguito a vicissitudini di vario genere, è stato ritenuto opportuno renderlo obbligatorio anche per gli animali da compagnia.

Gli animali da compagnia soggetti all’obbligo del microchip, compatibilmente con le dimensioni dell’animale, sono quelli delle seguenti specie: cani, gatti, furetti, conigli e cavalli. Ma  anche animali esotici tipo: iguane, tartarughe e pappagalli di grandi dimensioni.

Il microchip impiegato per le diverse specie è comunque sempre dello stesso tipo (ossia non esistono  microchip appositi per gatti) e l’unica cosa che cambia sono forma e dimensione a seconda del produttore.

Il microchip, che in gergo tecnico è un transponder, è una minuscola capsula che può avere forme diverse. L’ “ingombro” risulta sempre minimo: pochissimi millimetri di lunghezza e di diametro.